giovedì 23 maggio 2013

Recensione ukulelistica di "Wood & Steel" di El Bastardo Outlaw Picker

Ho avuto occasione di ascoltare una piccola anteprima dei brani di questo cd e ho pensato di scriverci una piccola recensione estemporanea. Spero possa piacere anche all'autore del cd, questa mia idea.

I primi due brani, "There's Train You Can't Step Out Of" e "Growing Alone and Fighting" (feat. Anni Erbsen) sono due brani che mi ricordano i grandi spazi del vecchio West. Poi mi ha fatto pensare allo sceriffo seduto, a gambe dritte e larghe, in una sedia davanti al suo ufficio con il cappello sulla faccia che sonnecchia perchè nel paese tutto è tranquillo. Il terzo brano invece, "My Babe", arriva al momento giusto del cd perchè cambia completamente ritmo e mi ha fatto pensare a quelle feste in cui tutti ballano in piazza in occasione di eventi particolari. "Out On the Western Plain" invece ha risvegliato in me la voglia di fare un viaggio, senza una meta precisa, solo per il gusto di viaggiare e della libertà che si sente dentro di noi quando si viaggia. "Waiting For" mi ha fatto pensare a qualcuno che ricorda eventi positivi del suo passato in modo tranquillo e un pò malinconico visto che è passato, ma anche allegro perchè comunque il ripensare al fatto che quegli eventi sono successi a lui lo fa sentire felice. "Boogie Woogie Dance" trovo che sia stata inserita nel punto giusto nel cd, è il semplice e logico continuo del brano precedente perchè fa sì che la felicità continui e quindi rende il proprio lavoro più lieve e, perchè no, anche più divertente. Questo è quel che ho immaginato ascoltando questo brano. "Friendship Is a Fuckin' Business" trovo che esprima un misto di delusione e accettazione del fatto di essere stati delusi per qualcosa. E' forse il brano che, personalmente, trovo più melanconico e forse triste di tutto il cd. Ma triste nel senso che ti provoca dentro un pò di tristezza, anche questo brano lo trovo molto bello. "Hit the Road Jack" si potrebbe dire che basta il titolo, è una canzone molto bella che con l'ukulele viene benissimo. Mi sbilancio e dico che è il brano che mi piace di più di tutto il cd. Infine c'è "The Entertainer", anche questo brano non avrebbe bisogno di commenti, si commenta da solo. E ritengo che sia il brano migliore con cui si potesse chiudere il cd.



Alla fine dei conti mi sento di poter dire che "Wood & Steel" di El Bastardo Outlaw Picker è sì un cd Country, ma non solo. E' un cd che esprime stati d'animo in ogni suo pezzo ed è inevitabile per chi lo ascolta non sentire dentro di sé questi stati d'animo. Lo consiglio semplicemente a tutti quelli che amano ascoltare la bella e buona musica, indipendentemente dal fatto di essere appassionati di ukulele o no.

venerdì 10 maggio 2013

Lavori in corso

Sto lavorando per voi. Con l'intento di aumentare le funzionalità e le opportunità del blog a favore dei miei lettori, sperando di riuscirci. Prossimamente potrebbero esserci delle novità per "completare" questo blog, per dare più possibilità ai miei lettori di partecipare alla vita di questo blog.

Nell'attesa che siano finiti i lavori in corso vi metto questa mia foto, in cui ho il prototipo di maglia del blog. Potete acquistare maglie, felpe e gadgets nel mio shop il cui link lo trovate sia qui di seguito che nella lista di link interessanti presenti sulla destra. :-)



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Riflessione musical-ukulelistica in libertà

Oggi ho accompagnato mia mamma a fare la spesa in un paese qui vicino che ha un centro commerciale tutto sommato abbastanza grande. Mentre vagavo in questo centro ho attraversato la zona musicale, in cui si trovano cd di artisti datati come cd appena usciti, sia italiani che stranieri. Mentre guardavo tra questi scaffali mi è venuto spontaneo fare una riflessione. Possibile che con tutti gli ottimi artisti nel mondo dell'ukulele non ce ne sia uno che riesca a trovare posto tra quegli scaffali? Possibile che l'unico modo di fare "conoscere" l'ukulele in Italia al grande pubblico sia una pubblicità tanto insulsa come quella di cui, penso, tutti sappiamo cosa? Che, tra l'altro, non è per niente questo un modo per fare conoscere il nostro amato strumento. Vi sono artisti molto più bravi di quelli che io definirei pseudo-artisti usciti da certi programmi televisivi e divenuti famosi per questo, che suonano l'ukulele e cantano e sono veri artisti! Invece quelli usciti da tali programmi trovano posto su quegli scaffali, mentre artisti come Jontom, Yan Yalego, Ukulollo, Ukulelezazà, Veronica Sbergia e Max De Bernardi, James Hill, Enrico Farnedi, Jake Shimabukuro, Sinfonico Honolulu Orchestra, la Ukulele Orchestra of Great Britain, gli Eth'n'Roll e tanti altri li conosce solo chi ama questo nostro strumento. Trovo che questo sia un vero peccato, perché se i loro cd fossero a disposizione del grande pubblico penso che con la loro musica riuscirebbero non solo ad incuriosire chi non conosce l'ukulele, ma anche a fare innamorare molte più persone di questo piccolo grande strumento. Tutto ciò, lo so che il mio può sembrare uno sproloquio, ho pensato oggi facendo un giro e ora l'ho messo nero su bianco. Anche per ringraziare l'ukulele, questo strumento che anche nei giorni in cui mi sento più giù mi basta imbracciarlo, fare un paio di accordi ed ecco che mi torna il buonumore. E per ringraziare tutti voi grandi artisti, di cui ho avuto la fortuna di conoscerne molti di persona, che con la vostra musica, i vostri cd e il vostro strumento mi tenete sempre tanta compagnia. Ma non solo, ascoltandovi mi fate sentire bene, stare bene. In pace con il mondo. Grazie veramente a tutti e speriamo in un futuro non tanto lontano che anche voi troviate posto tra quegli scaffali!

mercoledì 8 maggio 2013

Mio youtube

Ho messo qui di lato il "Mio youtube" in cui potete vedere i miei video più visti. Spero che questa modifica possa piacere ai miei lettori. E che sia più comodo anche per conoscermi meglio. :-)
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