martedì 31 marzo 2015

Intervista ukulelosa ai The Johnny Bemolle's

E dopo aver recensito il loro primo EP non poteva mancare l'intervista a questo fantastico duo!

1.       Come descrivereste il vostro background musicale?
Siamo appassionati di folk ma anche di rock più deciso. Veniamo da esperienze musicali diverse tra di loro e rispetto a questo genere, e questo influenza molto la musica che facciamo.
2.       Qual è il vostro approccio globale alla musica in generale?
Curiosità e rispetto per tutto, la musica non è mai competizione!
3.       Com’è nata l’idea di questo progetto, questo duo?
Antonello ha iniziato quasi come esperimento a suonare cover folk in piccoli locali da solo, poi per motivi diversi dalla musica ha incontrato Eleonora a cui piacque molto l’idea. Di li a trovarsi in sala prove è stato facile.
4.       Da quanto tempo esiste il vostro gruppo?
Ufficialmente circa un anno, ci siamo dati un nome e un’idea chiara intorno al San Patrizio del 2014.
5.       Come è venuta l’idea di inserire l’ukulele tra gli strumenti suonati?
Essendo in due ci piaceva l’idea di proporre più suoni diversi, suonando più strumenti ognuno, quindi l’ukulele ci sembrava perfetto.
6.       Quali sono i vostri progetti futuri?
Suonare le storie di Johnny in giro e condividerle con più persone possibile!
7.       Da quanti anni suoni l’ukulele?
Antonello: da circa 3, è stato l’ultimo strumento a corde che ho iniziato a suonare
8.       Come hai conosciuto l’ukulele? Chi o cosa ti ha spinto ad iniziare a suonarlo?
Antonello: l’ho conosciuto molto tempo fa ma devo dire che inizialmente non l’ho approfondito molto, mentre quando ho iniziato ad appassionarmi ad alcuni ukulelisti, Blue Dean Carcione su tutti, ho deciso di imparare a suonarlo per bene.



9.       Quando hai acquistato il tuo primo ukulele, come hai iniziato a capire come si suona?  Dove ti sei orientato per imparare a suonarlo? Internet, libri, dvd… o altro?
Antonello: il mio primo ukulele me lo hanno regalato mia sorella e mio cognato per Natale, e ho iniziato completamente da autodidatta essendo già chitarrista.
10.   Che genere di musica preferisci suonare con l’ukulele? Qual è la tua taglia preferita di ukulele (sopranino, soprano, concert, tenore, baritono, banjolele…)?
Antonello: mi sto trovando molto bene con l’ukulele concert, in genere per ora ci sto suonando folk e blues prevalentemente, tutte cose molto ritmate.
11.   Hai provato diversi modelli di ukulele? Potresti descrivermi la differenza secondo te?
Antonello: dalle dimensioni differenti dipende molto il suono, per esempio il soprano e sopranino perdono molto in bassi ovviamente. Per il resto è molto importante la tastiera, come in tutti gli strumenti a corde.
12.   Quale taglia di ukulele consigli a chi deve iniziare?
Antonello: il soprano è perfetto, è comodo da trasportare e non ha molto volume, ottimo per non disturbare la quiete quando ancora si “strimpella” non benissimo.
13.   Oltre alla taglia dell’ukulele, quale marca raccomanderesti a chi è alle prime armi e quale a coloro che vogliono uno strumento valido per suonare seriamente, facendo serate dal vivo?
Antonello: io sto usando un Ibanez elettrificato che per ora dal vivo va benissimo, non ho mai avuto problemi. Come sempre preferirei suonare con un buon microfono davanti allo strumento, ma è molto più pratico avere un buon ukulele elettrificato.
14.   Quali sono i parametri (tipo di legno, corde, tastiera, ponte, ecc…) che l’ukulele deve avere per essere considerato buono? A quali caratteristiche guardi tu maggiormente?
Antonello: essendo abituato bene da buone chitarre acustiche ed elettriche guardo molto alla tastiera, deve essere comoda prima di tutto. Altra cosa da non sottovalutare mai sono le corde, fanno la differenza.
15.   Abbiamo assistito, in questi ultimi anni, ad una diffusione crescente dell’ukulele in Italia e nel mondo: secondo te, a che cosa si deve questo boom?
Antonello: secondo me alla riscoperta di uno strumento semplice da iniziare a suonare ma che poi ha grosse potenzialità.
16.   Che consiglio ti senti di dare a chi vuole incominciare a suonare l’ukulele, o comunque è alle prime armi?
Antonello: di guardare tanti video tutorial online, siti tipo youkuele.com e soprattutto farsi invogliare ascoltando ukulelisti bravi per capire cosa si riesce a fare con questo “semplice” strumento.
17.  Siamo arrivati alla fine dell’intervista, vi ringrazio per la pazienza, la gentilezza e la disponibilità. Volete chiudere dicendo qualcosa agli appassionati che leggeranno questa intervista?

Di suonare, con pazienza e sacrificio se necessario, che sia l’ukulele o qualsiasi altro strumento, che sia il folk o qualsiasi altro genere, perchè alla fine la musica restituisce tutto, con gli interessi. E soprattutto ascoltate musica nuova sempre, andate a concerti di musicisti che non conoscete, insomma, siate curiosi!

mercoledì 25 marzo 2015

Recensione di One-way, il primo EP dei The Johnny Bemolle's

Il primo EP dei The Johnny Bemolle’s  s’intitola One-way. E’ composto da cinque canzoni e lo potete scaricare, al prezzo che volete voi, qui:
La prima canzone, il cui titolo è semplicemente Johnny, mi riporta indietro nel tempo. A vedere un film in bianco e nero e muto, proiettato con quei vecchi proiettori anni ’40, in cui si racconta la storia del Johnny del titolo. Un film muto, ma che non ha bisogno delle parole per colpire, che racconta una storia di cui non ci si stanca mai.
La seconda canzone s’intitola East Paris ed è una canzone fantastica. L’ideale da ascoltare mentre si gira per Parigi, alla ricerca degli angoli più nascosti e caratteristici della città. Ha un’energia che appena trovi quel che stavi cercando, ti fa ripartire immediatamente alla ricerca di un altro angolo caratteristico di Parigi. Come se la città non ti bastasse mai e vuoi sempre trovare posti nuovi che ti lascino senza parole.



La terza canzone è The cripple of Bruges. E’ un brano per certi versi spiazzante. Alterna momenti in cui ti scateneresti in un ballo dalle tinte rock, a momenti in cui se chiudi gli occhi ti sembra di fluttuare nell’aria dolcemente. E’ difficile descriverlo in altro modo per me, la cosa migliore per capire cosa intendo penso sia semplicemente ascoltarla.
Il quarto e penultimo brano di questo EP è Molly Malone (in Dublin's fair city). Questa mi sento di dire che è semplicemente un inno alla città di Dublino. Si respira la tranquillità, la spensieratezza e l’allegria che si possono trovare in un locale tipico di Dublino, quindi è un brano che trasmette serenità e felicità per trovarsi in un luogo del genere.
L’ultimo brano di questa raccolta è Scotland (Johnny reprise). E’ un brano strumentale, molto bello. Lo vedo bene come “sigla finale” di un viaggio in Scozia che si sta concludendo. Un viaggio che ha portato divertimento e appagamento, un viaggio che si desiderava da tempo di fare e che finalmente è stato fatto. Ed è andato proprio come ci si aspettava che andasse, lasciandoci con il sorriso sulle labbra.
Questo primo EP del duo formato da Antonello D'Ippolito ed Eleonora Bove ha brani molto significativi. Sono partiti con il botto per farsi conoscere, perché fanno sentire la loro bravura sia come cantanti interpreti, sia come musicisti. E’ un EP che consiglio sia a chi ama l’ukulele, sia a chi ama viaggiare. Insomma, è una raccolta di brani che fa bene a tutti!

giovedì 12 marzo 2015

Intervista ad Aldrine Guerrero

Eccoci qui con un’intervista. E come sa chi mi segue, le interviste che faccio sono sempre a personaggi di un certo spessore nel mondo dell’ukulele.  Il personaggio in questione stavolta è tra i più importanti al mondo, sia per la bravura nel suonare il nostro amato strumento che nell’insegnare l’arte del suonare l’ukulele. Ho avuto la fortuna di aver partecipato ad un suo workshop e di averlo sentito esibirsi dal vivo, sono rimasta incantata nell’ascoltarlo ed a bocca aperta nel vedere con i miei occhi la tecnica che padroneggia…. Un mito Aldrine Guerrero!

1.    Can you tell us something about your musical background? Come descriveresti il tuo background musicale?

I took music in high and in college. I was very much involved in ukulele from high school. We started a hawaiian music club and tried to perpetuate hawaiian music and culture through music. I also competed in numerous competitions through ukulele and my clarinet. I am proficient ukulele, guitar, bass, clarinet, and saxophone. I started playing professionally when I was 14 and started out at church and coffee shops.

Ho studiato musica al liceo e al college. Ero molto lanciato con l'ukulele fin dal liceo. Aprimmo un locale di musica hawaiana cercando di diffonderne anche la cultura attraverso la musica. Ho anche gareggiato in svariate competizioni con l'ukulele e il clarinetto. So suonare bene l'ukulele, la chitarra, il basso, il clarinetto e il sassofono. Ho iniziato a suonare professionalmente quando avevo 14 anni e ho iniziato nelle chiese e nei bar.

2.    What’s your favourite music? Do you listen to everything or do you prefer only some kind of music? Qual è il tuo approccio globale alla musica in generale?

I listen to all types of music. It really just depends on what mood I'm in. I usually like to listen to a lot of Rock, reggae, acoustic, and oldies.

Ascolto tutti i tipi di musica, in base all'umore del momento. Normalmente ascolto rock, reggae, acustica e brani classici.

3.    How long did you play ukulele?  Da quanti anni suoni l’ukulele?

I've been playing the ukulele for about 16 years now.

Suono l'ukulele  da circa 16 anni ormai.

4.    When did you start playing ukulele and why? Come hai conosciuto l’ukulele? Chi o cosa ti ha spinto ad iniziare a suonarlo?

I started playing ukulele when I was 14 and I started playing it because a lot of music on the radio in Hawaii had ukulele in it. So to jam with my friends between classes, I picked up the ukulele.

Ho iniziato a suonare l'ukulele quando avevo 14 anni perché molta musica hawaiana alla radio proponeva pezzi con questo strumento. Quindi per divertirmi e fare prove con i miei amici durante il periodo di scuola, ho preso in mano l'ukulele.

5.    When did you buy your first ukulele? How did you learn playing ukulele? Did you use internet, books, dvds…?  Quando hai acquistato il tuo primo ukulele, come hai iniziato a capire come si suona?  Dove ti sei orientato per imparare a suonarlo? Internet, libri, dvd… o altro?

I bought my first ukulele when I was 14. It was an ukulele called "Prelude" then a year later bought a concert Kamaka ukulele. I learned how to play from my friends who already knew how. We just traded ukulele knowledge between classes.

Ho comprato il mio primo ukulele quando avevo 14 anni. Si chiamava "Prelude", poi un anno più tardi comprai un ukulele concert Kamaka. Ho imparato dai miei amici che già lo suonavano: condividevamo le tecniche e gli stili a scuola.

6.    What kind of music do you like to play with your ukulele? Which size of ukulele do you prefer (sopranino, soprano, concert, tenore, baritone, banjolele…)?  Che genere di musica preferisci suonare con l’ukuele? Qual è la tua taglia preferita di ukulele (sopranino, soprano, concert, tenore, baritono, banjolele…)?

I like to play all different kinds of music with my ukulele. I prefer to play tenors because they are the most versatile when it comes to playing different genres.

Mi piace suonare tutti i diversi generi di musica con il mio ukulele. Preferisco suonare i tenori perché sono più versatili quando si tratta di suonare generi diversi.

7.    You surely played a lot of types of ukulele. May you describe us the differences among them? Tu che hai sicuramente provato diversi modelli di ukulele, potresti descrivermi la differenza secondo te?

For me, each ukulele is unique because they all have a different voice. The larger the ukulele, the deeper the sound, or voice that it has. So I just adjust according to what I'm playing. Soprano ukulele are more for traditional hawaiian ukulele and tenors are more for other genres. A concert pretty much falls in both categories.

Per me ogni ukulele è diverso nella forma e nel suono. Più grande è lo strumento, più profondo è il suono. Di conseguenza mi adatto a quello che sto suonando. I soprano sono più adatti alla musica tradizionale hawaiana e i tenori per gli altri generi. Gli ukulele concert ricadono pressapoco in entrambe le categorie.



8.    Which ukulele size do you suggest to beginners? Quale taglia di ukulele consigli a chi deve iniziare?

I would suggest a concert size for a beginner. It's not too small or big so it fits for pretty much everyone.

Suggerirei una taglia concert per un principiante. Non è né tanto grande né tanto piccolo e va bene per chiunque.

9.    What’s your favourite ukulele brand? Which brand would  you suggest  to beginners and for  musicians? Oltre alla taglia dell’ukulele, quale marca raccomanderesti a chi è alle prime armi e quale a coloro che vogliono uno strumento valido per suonare seriamente, facendo serate dal vivo?

My favorite brand is Kanile'a ukuleles. I suggest trying out as many brands as possible and whichever one speaks to you is the perfect ukulele.

La mia marca preferita è la Kanile’a. Suggerisco di provare più marche possibile per trovare quello che al proprio orecchio suona meglio.

10.  Which parts of the ukulele are important (strings, wood, bridge…)  to increase the quality ? How do we understand if our ukulele is a good ukulele? Quali sono i parametri (tipo di legno, corde, tastiera, ponte, ecc…) che l’ukulele deve avere per essere considerato buono? A quali caratteristiche guardi tu maggiormente?

All those components will affect the ukulele. For me, it's the wood and the craftsmanship. The type of wood that you use will determine what kind of sound you'll get from the ukulele. The craftsmanship will determine if it will sound good or not. You could have the best wood but if you slack on the craftsmanship, you wont get a good sound. Also vice versa.

Tutti quei componenti influenzano l'ukulele. Per me è il legno e le tecniche di costruzione. Il tipo di legno che si usa determina il tipo di suono, mentre la costruzione determina se questo suono sarà buono o no. Si può avere un buon legno, ma se si lesina sulla costruzione il suono non sarà buono, e viceversa.

11.  Ukulele became so popular in Italy and all over the world recently: what do you think about this and  what are the reasons of these growing? Abbiamo assistito, in questi ultimi anni, ad una diffusione crescente dell’ukulele in Italia e nel mondo: secondo te, a che cosa si deve questo boom?

I think it's because the ukulele brings a certain fellowship to all who plays it. It brings people together and since the sound is primarily happy and positive, people tend to gravitate towards this instrument. People create groups that play together so people can enjoy it more and also helps spread the word about it.

Penso perché l'ukulele trasmette una certa familiarità a chi lo suona. Può unire le persone e siccome il suono è principalmente felice e positivo, queste tendono a gravitare intorno allo strumento. Si creano gruppi che suonano insieme così è possibile divertirsi di più e diffonderne la conoscenza.

12.  Do you have any suggestions for ukulele beginners? Che consiglio ti senti di dare a chi vuole incominciare a suonare l’ukulele, o comunque è alle prime armi?

I suggest starting out with songs that you like. Have fun with the instrument and make sure to share it with others. It's always fun with more people jamming.

Suggerisco di iniziare con canzoni che ci piacciono. Divertirsi con lo strumento e assicurarsi di condividerne l'esperienza con altri. Più si è a suonare, meglio è.

13.  We’re at the end of this interview… Thanks for your patience and kindness!  Would you like to say something to our ukulele fans ? Siamo arrivati alla fine dell’intervista, ti ringrazio per la pazienza, la gentilezza e la disponibilità. Vuoi chiudere dicendo qualcosa agli appassionati che leggeranno questa intervista?

I just wanna say thanks to all Italian ukulele players! I had a wonderful time in Italy and I would love to come back. Italy will always be a special place for me and my future wife. Great people, great views, and great food! We LOVE Italy! Hope to see you guys again soon.

 Voglio solo ringraziare tutti i suonatori di ukulele italiani. Mi sono divertito tantissimo in Italia e spero di tornarci: sarà sempre un posto speciale per me e la mia futura moglie. Belle persone, bei paesaggi e ottimo cibo! AMIAMO l'Italia! A presto.
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